La sinergia tra istituzioni, enti formativi e industria al centro della visita istituzionale del 15 luglio. Un confronto strategico sullo sviluppo delle competenze e l’evoluzione del mercato del lavoro.
L’innovazione necessaria per competere sui mercati internazionali richiede fondamenta solide, che si traducono nella qualità del capitale umano, nello sviluppo continuo delle competenze e in una radicata responsabilità territoriale. Su questi pilastri si è articolata la visita istituzionale tenutasi il 15 luglio presso il nostro headquarter produttivo di Calcinato, alla presenza dell’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, e della professoressa Gandolfi, in rappresentanza della Scuola Bottega di Brescia.
La continuità aziendale come valore strutturale
L’incontro ha preso le mosse da un esempio concreto di stabilità e continuità generazionale all’interno del nostro ecosistema aziendale: l’inserimento, tramite tirocinio curricolare, di Baidoo, brillante studente al quarto anno della Scuola Bottega. Un ingresso che avviene a circa venticinque anni di distanza dall’assunzione in Metallurgica San Marco di suo padre, Justice.
Come illustrato da Maira Ghidini, Responsabile HR di Metallurgica San Marco, questa esperienza testimonia nei fatti la capacità dell’azienda di costruire relazioni professionali e umane durature. L’accoglienza di studenti e giovani risorse attraverso tirocini e apprendistati è uno strumento strutturale per accompagnare le nuove generazioni nel contesto industriale moderno. Un percorso reso possibile da un dialogo costante con gli enti formativi locali e da un ambiente di lavoro che fa della pluralità culturale un proprio elemento di forza e integrazione.
Innovazione tecnologica e capitale umano
Il CEO Marco Gambarini ha posto l’accento sull’evoluzione del comparto manifatturiero: in un’industria sempre più avanzata e digitalizzata, le professionalità richieste diventano progressivamente più tecniche e specializzate.
La competitività globale non si fonda esclusivamente sugli investimenti in tecnologie e impianti di ultima generazione, ma sulla capacità di attrarre, formare e valorizzare risorse qualificate. Entrare in contatto con giovani già preparati, orientati e consapevoli delle dinamiche produttive rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale. Il posizionamento di Metallurgica San Marco come “The Italian Brass Partner” abbraccia appieno questa dimensione: un’affidabilità assoluta che non riguarda esclusivamente il prodotto finito, ma coinvolge l’intera organizzazione, la qualità delle competenze tecniche e la responsabilità verso le proprie persone.
Le reti territoriali: welfare e incontro tra domanda e offerta
Il tavolo di confronto ha permesso di analizzare le sfide attuali del mercato del lavoro. L’Assessore Simona Tironi ha evidenziato la necessità di rafforzare il ruolo delle imprese come interlocutori diretti del sistema formativo, soprattutto per far fronte all’attuale scenario demografico.
Sono state approfondite le politiche regionali a sostegno dell’occupazione, dal Progetto Sezione Rondine alle iniziative come Formare per assumere, sottolineando la centralità crescente del welfare aziendale. Oggi, l’equilibrio tra vita professionale e personale, l’organizzazione strutturata del lavoro e i servizi messi a disposizione dei dipendenti sono fattori determinanti per l’attrazione e il consolidamento dei talenti.
Un approccio condiviso dalla professoressa Gandolfi, che ha ribadito l’urgenza di avvicinare i metodi didattici alla reale operatività industriale attraverso laboratori ed esperienze curricolari dirette in azienda, unendo la preparazione tecnica all’ascolto e all’accompagnamento individuale.
La giornata si è conclusa con un sopralluogo all’interno di specifiche aree della produzione, permettendo alla delegazione istituzionale di osservare da vicino l’elevato livello tecnologico, l’efficienza dei processi e la rigorosa gestione degli ambienti di lavoro che guidano l’operatività quotidiana di Metallurgica San Marco.

