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14/05/2024

Il progetto resilience ha fatto tappa a metallurgica san marco

Tecnologie innovative per ridurre la durata della formazione, migliorare il mantenimento delle competenze e la consapevolezza situazionale

Una visita dell’impianto e un’esplorazione di un caso di studio sono state al centro dell’attività del gruppo di ricerca del progetto RESILIENCE – prescriptive digital twins for cognitive-enriched competency development of workforce of the future in smart factories – che, lo scorso 3 maggio, ha visitato gli stabilimenti di Metallurgica San Marco.

Finanziato con i fondi del PNRR dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca), il gruppo di lavoro – composto dai docenti Chiara Sammarco e Antonio Padovano (Università della Calabria), Andrea Lucchese (Politecnico di Bari), Ivan Ferretti (Università degli Studi di Brescia) e Valentina Di Pasquale (Università di Salerno) – propone, attraverso l’impiego di tecnologie innovative, di migliorare la produttività dei siti produttivi, innalzando e consolidando le competenze della forza lavoro, soprattutto nei soggetti con minore esperienza, in un contesto industriale nel pieno del passaggio dal lavoro manuale routinario a quello contraddistinto da una inferiore serialità e non ripetitività.

Attraverso l’uso di tecnologie basate sui sistemi di produzione cyber-fisici incentrati sull’uomo (H-CPPS), le aziende vengono supportate nell’identificazione di una soluzione alternativa che riduca la durata della formazione, migliori il mantenimento delle competenze nel tempo e offra consapevolezza situazionale.

Il progetto RESILIENCE identifica la tecnologia dei Digital Twin (DT), l’Analisi Prescrittiva (PsA), il Building Information Modelling (BIM) e un sistema on-line strutturato denominato the-Job Training (OJT) come abilitatori d’avanguardia di un nuovo paradigma formativo, chiamato “training-on-the-go” o “formazione prescrittiva”, secondo il quale la formazione non viene programmata in modo indipendente dalla prestazione effettiva, bensì solo se necessario e giusto in tempo rispetto alla previsione dell’esecuzione della prestazione al fine di minimizzare l’effetto della dimenticanza.

Dati e modelli BIM e Digital Twin genereranno ambienti di formazione digitale che ricreano fedelmente il futuro contesto operativo che i lavoratori si possono trovare ad affrontare. Inoltre, verrà implementata una strategia OJT strutturata che sfrutta le curve di apprendimento e dimenticanza che integrano la complessità del compito e i fattori legati al lavoratore (comprese le conoscenze di base, l’atteggiamento psico-fisico, le abilità personali e l’esperienza con il compito). La piattaforma integrata RESILIENCE sarà testata in un ambiente industriale su piccola scala al fine di valutare i suoi potenziali impatti relativi alla formazione dei lavoratori nonché alla valutazione dei costi-benefici relativi all’adozione di questi processi e tecnologie.

Progetto Resilence - Metallurgica San Marco